You are here
La Mappa dell’Intolleranza 2016 Featured Italiano 

La Mappa dell’Intolleranza 2016

Le città di Roma e Milano sono quelle che dimostrano di odiare maggiormente, in modo particolare le donne. L’intolleranza copre ogni aspetto: razzismo, discriminazioni sessuali e di genere, differenze di credo religioso. Questo lessico dell’odio è finito sotto la lente di Vox, l’Osservatorio italiano sui diritti che per il secondo anno in un progetto in collaborazione con importanti Università nazionali ha preso in esame il flusso di geolocalizzato di Twitter.

Il quadro sociale che se ne ricava è decisamente degradante. Il totale dei messaggi intolleranti è stato ben 285.000 rivolti contro le donne o con contenuti omofobi (nello specifico 35.000 prettamente omofobi); lo stesso per le altre culture (22.000 contro i mussulmani e 7.000 contro gli ebrei), ma in generale 38.000 a sfondo razziale. All’interno di questi troviamo il peggio. Piovono insulti di ogni genere, tra i più diffusi troviamo: terrone, negro, puttana, culattone o ritardato.

Neppure la figura del Papa riesce a sottrarvisi, infatti quando a gennaio ha dichiarato che ebrei e cristiani fossero un’unica famiglia, la Rete si è scatenata con commenti tremendi. Lo stesso risultato è seguito all’esibizione a Sanremo 2016 di Valerio Scanu che cantava con un microfono “arcobaleno”, anche in questo caso si è generata un’invasione di messaggi omofobi.

Related posts